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martedì 22 settembre 2026

Sui pregiudizî e le falsità contro gl'islamici

Pubblicato qui: https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid026XcAfhVGMqfSQjYYUyxYBBQWMJKz7DzyHoshQvSJ5YdgAAYwQHMNk2JEcf1z8WbZl&id=100063454274175&comment_id=4448806312040676&reply_comment_id=4675066162729488 .

Mamma mia, una risposta civile! 😲 Allora adesso anch'io devo rispondere altrettanto civilmente.

Ecco, vedi? Quello che ho scritto poco più sopra è un pregiudizio. Ovviamente io l'ho scritto per scherzare, perché tu già prima hai scritto un messaggio senza parolacce, senza insulti, senza aggressione. Eppure, se giri per la rete, troverai che tanti militanti di destra rispondono in questa maniera: quindi, chi ha ragione?

La ragione è che ogni persona è sé stessa, indipendentemente da ciò che noi ci aspettiamo da questa persona. Quindi ci possono essere benissimo persone di destra capaci di scrivere un pensiero civile, così come esistono persone di sinistra (e ne ho conosciute, oh! se ne ho conosciute) che invece ragionano secondo il pregiudizio che noi siamo quelli giusti, quelli buoni, quelli intelligenti: tutti gli altri sono sbagliati, cattivi, stupidi. Peccato che io sono un tipo pignolo, antipatico, preciso; ma soprattutto votato a distruggere le convinzioni del mio prossimo. E così come definisco il PD un partito di centro destra – cosa che fa infuriare i cirillini, alla stessa maniera confuterò, sia pure in parte, le tue convinzioni.

Innanzi tutto: non è vero che in Svezia ci siano state manifestazioni di massa da parte di migranti islamici per richiedere ufficialmente l'istaurazione della Sharia come legge dello Stato. Questa narrazione circola periodicamente online sotto forma di disinformazione o interpretazione distorta di dinamiche reali legate all'integrazione e alle proteste di piazza. Come in questo caso https://www.cittanuova.it/svezia-divampano-le-proteste-rogo-del-corano/ , in cui la protesta è divampata dopo il rogo del Corano: fosse stata bruciata la Bibbia, sinceramente il sederino roderebbe anche a me.

Ti sembrerà assurdo, ma le autorità svedesi (tra cui l'Agenzia per la Difesa Psicologica) hanno documentate massicce campagne di fake news mirate a destabilizzare il Paese. Tra queste, sono state diffuse sia false notizie secondo cui lo Stato svedese "rapirebbe i bambini musulmani per laicizzarli" https://www.lastampa.it/esteri/2022/02/23/news/allarme_fake_news_in_svezia_rapiti_bimbi_mulsulmani_per_laicizzarli-2861479/ , sia video decontestualizzati in cui frange isolate o singoli esponenti radicali invocavano l'Islam, poi ingigantiti sui social network per far credere che ci fosse una richiesta collettiva di cambiare la legge svedese.

L'unico fondo di verità che viene spesso ingigantito riguarda i dibattiti politici su alcune richieste di stampo conservatore avanzate negli anni da specifiche realtà associative (come le ore di nuoto separate nelle scuole o la gestione dei tribunali arbitrali familiari all'interno delle comunità). Il governo svedese ha sempre respinto fermamente qualsiasi tentativo di intaccare l'ordinamento giuridico e laico del Paese: https://www.repubblica.it/esteri/2017/02/04/news/svezia_scuola_classi_separate-157583138/ . Da qui ad applicare la Shari'a, ne passa.

Ti dico anche questo: l'uso della violenza per diffondere la fede non è ammesso neanche nell'Islam. Difatti Muhammad sostiene (giustamente) che «Non c'è costrizione nella religione. La retta via ben si distingue dall'errore. Chi dunque rifiuta l'idolo e crede in Allah, si aggrappa all'impugnatura più salda senza rischio di cedimenti. Allah è audiente, sapiente» [Sura Al-Baqarah (La Giovenca), versetto 256].

Questo versetto stabilisce il principio fondamentale della libertà di coscienza e di fede nell'Islam, affermando che l'adesione alla religione deve basarsi sulla libera scelta e sulla convinzione personale, poiché la verità spirituale è già chiaramente distinguibile dall'errore. Storicamente, questo principio è stato la base giuridica che ha permesso alle comunità cristiane¹ ed ebraiche (comunemente indicate come la "Gente della Scrittura") e successivamente perfino induiste di continuare a praticare il proprio culto all'interno dei territori islamici, in cambio del pagamento di una tassa di protezione (jizyah).

1. Cito solo gli esempî più importanti: la Chiesa Cristiana Copta, che ha il suo centro storico nella Cattedrale di San Marco al Cairo; la Chiesa di San Francesco d'Assisi ad Aleppo in Siria; la Cattedrale Armeno-Cattolica di Santi Elia e Gregorio l'Illuminatore a Beirut in Libano; la Chiesa Cattolica Caldea in Iraq; la Chiesa del Sacro Cuore a Casablanca in Marocco; la Basilica di Nostra Signora d'Africa ad Algeri. Solo in Arabia Saudita non sono autorizzati edifici di culto pubblico o chiese ufficiali per nessun'altra denominazione, anche ebraica o cristiana, e le pratiche religiose non islamiche sono confinate esclusivamente alla sfera privata.

Mi raccomando, leggi tutto! 👍

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