Mamma mia, una risposta civile! 😲
Allora adesso anch'io devo rispondere altrettanto civilmente.
Ecco, vedi? Quello che ho scritto poco più sopra è un
pregiudizio. Ovviamente io l'ho scritto per scherzare, perché tu già prima hai
scritto un messaggio senza parolacce, senza insulti, senza aggressione. Eppure,
se giri per la rete, troverai che tanti militanti di destra rispondono in
questa maniera: quindi, chi ha ragione?
La ragione è che ogni persona è sé stessa, indipendentemente
da ciò che noi ci aspettiamo da questa persona. Quindi ci possono essere
benissimo persone di destra capaci di scrivere un pensiero civile, così come
esistono persone di sinistra (e ne ho conosciute, oh! se ne ho conosciute) che
invece ragionano secondo il pregiudizio che noi siamo quelli giusti, quelli
buoni, quelli intelligenti: tutti gli altri sono sbagliati, cattivi, stupidi.
Peccato che io sono un tipo pignolo, antipatico, preciso; ma soprattutto votato
a distruggere le convinzioni del mio prossimo. E così come definisco il PD un
partito di centro destra – cosa che fa infuriare i cirillini, alla stessa
maniera confuterò, sia pure in parte, le tue convinzioni.
Innanzi tutto: non è vero che in Svezia ci siano state
manifestazioni di massa da parte di migranti islamici per richiedere
ufficialmente l'istaurazione della Sharia come legge dello Stato. Questa
narrazione circola periodicamente online sotto forma di disinformazione o
interpretazione distorta di dinamiche reali legate all'integrazione e alle
proteste di piazza. Come in questo caso
https://www.cittanuova.it/svezia-divampano-le-proteste-rogo-del-corano/ , in
cui la protesta è divampata dopo il rogo del Corano: fosse stata bruciata la
Bibbia, sinceramente il sederino roderebbe anche a me.
Ti sembrerà assurdo, ma le autorità svedesi (tra cui
l'Agenzia per la Difesa Psicologica) hanno documentate massicce campagne di
fake news mirate a destabilizzare il Paese. Tra queste, sono state diffuse sia
false notizie secondo cui lo Stato svedese "rapirebbe i bambini musulmani
per laicizzarli"
https://www.lastampa.it/esteri/2022/02/23/news/allarme_fake_news_in_svezia_rapiti_bimbi_mulsulmani_per_laicizzarli-2861479/
, sia video decontestualizzati in cui frange isolate o singoli esponenti
radicali invocavano l'Islam, poi ingigantiti sui social network per far credere
che ci fosse una richiesta collettiva di cambiare la legge svedese.
L'unico fondo di verità che viene spesso ingigantito
riguarda i dibattiti politici su alcune richieste di stampo conservatore
avanzate negli anni da specifiche realtà associative (come le ore di nuoto
separate nelle scuole o la gestione dei tribunali arbitrali familiari
all'interno delle comunità). Il governo svedese ha sempre respinto fermamente
qualsiasi tentativo di intaccare l'ordinamento giuridico e laico del Paese:
https://www.repubblica.it/esteri/2017/02/04/news/svezia_scuola_classi_separate-157583138/
. Da qui ad applicare la Shari'a, ne passa.
Ti dico anche questo: l'uso della violenza per diffondere la
fede non è ammesso neanche nell'Islam. Difatti Muhammad sostiene (giustamente)
che «Non c'è costrizione nella religione. La retta via ben si distingue
dall'errore. Chi dunque rifiuta l'idolo e crede in Allah, si aggrappa
all'impugnatura più salda senza rischio di cedimenti. Allah è audiente,
sapiente» [Sura Al-Baqarah (La Giovenca), versetto 256].
Questo versetto stabilisce il principio fondamentale della
libertà di coscienza e di fede nell'Islam, affermando che l'adesione alla
religione deve basarsi sulla libera scelta e sulla convinzione personale,
poiché la verità spirituale è già chiaramente distinguibile dall'errore.
Storicamente, questo principio è stato la base giuridica che ha permesso alle
comunità cristiane¹ ed ebraiche (comunemente indicate come la "Gente della
Scrittura") e successivamente perfino induiste di continuare a praticare
il proprio culto all'interno dei territori islamici, in cambio del pagamento di
una tassa di protezione (jizyah).
1. Cito solo gli esempî più importanti: la Chiesa Cristiana
Copta, che ha il suo centro storico nella Cattedrale di San Marco al Cairo; la
Chiesa di San Francesco d'Assisi ad Aleppo in Siria; la Cattedrale
Armeno-Cattolica di Santi Elia e Gregorio l'Illuminatore a Beirut in Libano; la
Chiesa Cattolica Caldea in Iraq; la Chiesa del Sacro Cuore a Casablanca in Marocco;
la Basilica di Nostra Signora d'Africa ad Algeri. Solo in Arabia Saudita non
sono autorizzati edifici di culto pubblico o chiese ufficiali per nessun'altra
denominazione, anche ebraica o cristiana, e le pratiche religiose non islamiche
sono confinate esclusivamente alla sfera privata.
Mi raccomando, leggi tutto! 👍
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