Pubblicato qui: https://www.facebook.com/groups/seidibraccianose/posts/2531471753986448?comment_id=2531687637298193 .
Il 13 dicembre 2017 sul suo profilo Facebook Paolo Brosio ha
pubblicato un appello di preghiere per Sofia, una bimba di quattro anni
ricoverata all'ospedale Mayer di Firenze, in coma dopo vari interventi di
neurochirurgia per un tumore al cervello: https://www.facebook.com/brosio.paolo/posts/pfbid02383BKYE724z28x9aobA8qrUaTTd1gwFJbz5E5Sq51wALoYpSXsxSqbUEXeXMpEWjl
.
Sette giorni dopo, il 20 dicembre il nostro giornalista
pubblica il necrologio: la piccola Sofia non c'è più, è volata in cielo lunedì
18 dicembre verso le 16:20 tra la disperazione dei suoi famigliari:
https://www.facebook.com/brosio.paolo/posts/pfbid02nyKge2rX3nSt5XoJki1wwb6FEDh7m2EN3kAb1RU4gBkLfrZNgHoGXu2Hiqs93KeQl
.
Per questo motivo io non credo nell'esistenza di uno
spirito, non credo che questo spirito parli con gli uomini, men che mai mi
affiderei a uno spirito che mi vorrebbe liberare dal male quando egli stesso ha
creato il male. Questa mi sembra la contraddizione più evidente, clamorosa,
ingiustificabile.
No, io _rifiuto_ questo dio: e preferisco pensare che non
esista niente, piuttosto che supporre che lasci morire Sofia, una bimba di
quattro anni in coma dopo vari interventi di neurochirurgia per un tumore al
cervello. Pregalo tu, se vuoi: io non lo pregherò più, né ora né mai.
Nessun commento:
Posta un commento