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Guarda che non è a me che devi spiegare che il libro riporta
sciocchezze: per me sono tutte sciocchezze, tutte chiacchiere, tutte
argomentazioni personali e nessuna oggettiva. Peraltro, è stata la tua chiesa a
reprimere, letteralmente col sangue e col fuoco, chiunque osasse non dico
criticare il testo ma addirittura la parola della chiesa: perciò dovresti
guardare meglio in casa tua, invece che discutere con chi non fa parte della
comunità dei credenti.
Il primo a subire la rappresaglia della chiesa fu Ario; il
quale giustamente ragionò sul fatto che Gesù, figlio di dio in quanto generato,
non poteva essere considerato un dio allo stesso modo del padre perché la
natura divina è unica. Essendo infatti un figlio (e quindi venuto dopo colui
che lo ha generato) non può essere co-eterno al padre, mentre la natura divina
è di per sé eterna e indivisibile. Gesù dunque è in posizione subordinata
rispetto al Padre. Apriti, cielo!
Il primo scisma del cristianesimo avvenne nel 431 con il
concilio di Efeso e la condanna di Nestorio, il quale affermava la totale
separazione delle due nature di Gesù, quella divina e quella umana. Il secondo
scisma avvenne nel 451 con il Concilio di Calcedonia, la deposizione di
Dioscoro e la condanna di Eutiche, il quale affermava la natura umana di Gesù
era assorbita da quella divina e dunque in lui era presente solo la natura
divina. Tutte argomentazioni fondamentali: altro che credere in Gesù, bisogna
credere nella chiesa – e chi non lo fa, peggio per lui.
Lo scisma monofisita presenta una particolarità: la lettera
di papa Leone indirizzata a Flaviano, dove il primo detta la natura ipostatica
di Gesù Cristo, il quale sarebbe vero uomo e vero dio al contempo, divenne la
scusa per accampare l'autorità del vescovo di Roma nelle questioni dottrinali,
segnando così, per la teologia cattolica, il caposaldo del dogma
dell'infallibilità papale. La lettera segnò anche l'allontanamento delle chiese
orientali, che giustamente criticavano aspramente questa posizione: che cos'ha
Roma di meglio di Costantinopoli, o di Mosca.
Tradotto: non è importante ciò che Gesù disse, è importante
ciò che la Chiesa assevera; del verbo, come lo chiami tu, non frega un
accidente a nessuno. Gesù non disse mai di essere "della stessa sostanza
del padre", ma lo divenne per decisione degli uomini; né mai assegnò a
Roma il primato sulle altre chiese cristiane. Tuttora gli Ebrei e i Musulmani
considerano Gesù un uomo: eccezionale quanto vuoi, ma un uomo.
Detto ciò. Come faccio io a credere che i testi scritti dai
dottori della chiesa siano tutti indistintamente ispirati dalla divinità? E se
non fossero tutti ispirati dalla divinità, come faccio a distinguere tra testo
ispirato e testo inventato? Al contrario, se gli uomini sono arrivati a
scannarsi tra loro per portare avanti le proprie opinioni, devo anzi dedurre
che non soltanto non esiste una divinità che ispira il testo sacro, ma che non
esiste neanche un'unica visione teologica tra gli esseri umani. Per dirla con
una battuta popolare, chi la vuole cotta, chi la vuole cruda e chi non la vuole
per niente.
In ultimo. Negl'insegnamenti biblici, quindi la (supposta)
parola della divinità, sono presenti dei principi proprio errati dal punto di
vista medico biologico: la cosiddetta castità, ovvero l'astensione da qualunque
attività di tipo sessuale, non soltanto è nociva per la mente (perché l'essere
umano è anche un essere sessuato, e la rinuncia a vivere questa parte della
personalità comporta delle conseguenze a livello psicologico), ma nei confronti
del maschio è addirittura nociva: la permanenza a lungo termine del liquido
seminale all'interno della prostata induce la formazione neoplastica. Sì, chi
non fa sesso rischia il tumore.
Ancora. Il modello familiare padre madre, figlio figlia,
checché ne voglia il testo biblico, è uno dei modelli di famiglia, ma non è né
il solo né la divinità si può permettere d'imporre un sistema perché gli sta
più simpatico. Uno dei motivi per cui i nativi dell'America Settentrionale
furono sterminati fu anche il fatto che vivevano in villaggi, praticavano il
sesso libero e allevavano la prole tutti assieme: il bambino era della madre
fino alla pubertà, dopo di che si univa agli adulti e cominciava la vita
autonoma. Non esistevano né cognomi, né eredità, né genealogie – e quando
c'erano seguivano la via più ovvia, cioè la via matrilineare. Altro che pater
familias.
Ancora peggio. L'uomo rosso non condannava l'omosessualità
com'è scritto nel testo biblico: gli uomini con un certo orientamento sessuale
erano semplicemente definiti come uomini che vogliono stare con le donne, e
nessuno si è mai permesso di usargli contro violenza. Mi sembra inutile
ricordare al contrario sia quali condanne preveda il testo biblico nei
confronti degli effeminati, sia quali violenze santa romana chiesa abbia
previsto nei confronti dei "viziosi".
(Annotazione. Peraltro gli omosessuali non sono sempre
viziosi: lo dimostrano le coppie stabili, dove i due uomini non sono alla
ricerca del sesso fine a sé stesso; ma tanto a noi che ci frega, noi siamo la
chiesa e noi stabiliamo che cosa è giusto o sbagliato, indipendentemente dalla
realtà. Quindi va bene lo sterminio degli infedeli, va bene il traffico degli
schiavi, va bene rubare stuprare massacrare ma se tu uomo ami un altro uomo
finisci sul rogo. Alla faccia della giustizia di dio.)
Per tutte queste motivazioni io non credo nell'esistenza di
uno spirito, non credo che questo spirito parli con gli uomini, men che mai mi
affiderei a uno spirito che mi vorrebbe liberare dal male quando egli stesso ha
creato il male. Questa mi sembra la contraddizione più evidente, clamorosa,
ingiustificabile: fermo restando che la vox populi definisce
"miracoli" i salvataggi dalla morte ma che questi miracoli debbano
avvenire secondo il mero capriccio della divinità.
No, io _rifiuto_ questo dio: e preferisco pensare che non
esista niente, piuttosto che, come ho scritto altrove in questa stessa
discussione […] , supporre che lasci morire Sofia, una bimba di quattro anni ricoverata
all'ospedale Mayer di Firenze, in coma dopo vari interventi di neurochirurgia
per un tumore al cervello:
https://www.facebook.com/brosio.paolo/posts/pfbid02383BKYE724z28x9aobA8qrUaTTd1gwFJbz5E5Sq51wALoYpSXsxSqbUEXeXMpEWjl
. Pregalo tu, se vuoi: io non lo pregherò più, né ora né mai.
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