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giovedì 2 aprile 2026

Sul referendum giustizia – le "cose interessanti"

Pubblicato qui: https://www.facebook.com/reel/901086189393501/?comment_id=829048182781046&reply_comment_id=1310629624260620 .

A ben guardare è pieno zeppo di cose interessanti: i fascisti che parlano del fascismo in terza persona, come se non li riguardasse; un po' tutto il fronte del Sì, che dapprima sceglie la lotta nel fango, la prova di forza, la politicizzazione del referendum – salvo capire all'ultimo momento che, annusata l’aria, sarebbe stato molto meglio se non fosse mai stato politicizzato (il che, per una compagine che si definisce politica, mi sembra un ottimo risultato. Daje).

Ancora: interessanti sono state le parole di gente come Santanché, Delmastro, Montaruli (e che parole: “togliere di mezzo la magistratura”, “usare il solito sistema clientelare" – per pietà tacendo dello sciacallaggio sui casi Rogoredo e Garlasco, sulla famiglia nel bosco, sugli stupratori liberi, su Tortora, Falcone, Borsellino) contro gente come Einaudi, De Gasperi, Iotti – e tengo a mettere assieme un liberale, un democristiano e una comunista proprio per intendere quanto ampia fu la partecipazione alla stesura della Costituzione.

Per concludere, ché altrimenti non finiamo più: interessanti sono state le parole di qualcuno (…) che ha registrato un podcast-monologo di un’ora per chiedere il voto ai giovani, salvo dimenticare cinque milioni di fuorisede, soprattutto studenti, a cui è tuttora impedito di votare all'estero; peraltro dopo aver martoriato l’università e la scuola, diventati luogo di controllo invece che di confronto democratico e formazione.

Meno male che soprattutto i giovani hanno impugnata la matita, e hanno fatta la cosa giusta; e questa a me personalmente sembra essere la cosa più interessante di tutte. 😉

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