Tuareg

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sabato 12 settembre 2015

Sull'Insegnamento della Religione Cattolica

Postato qui, in tre parti; la prima parte: https://www.facebook.com/madameemmabovary/posts/1174211435928303?comment_id=1174286042587509&offset=0&total_comments=31&comment_tracking=%7B%22tn%22%3A%22R4%22%7D

Mi fa dolore notare che, di tanti che hanno risposto, solo pochi hanno mantenuto l'argomento del filare; eppure è scritto a caratteri cubitali: "NO ALL'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA NELLA SCUOLA PUBBLICA". Questo è l'argomento, a esso si può rispondere solo e unicamente in due modi: favorevole, o contrario - /tertium non datur/, dicevano i Latini; a meno di voler essere, come canta Samuele Bersani, "Lo scrutatore non votante": https://www.youtube.com/watch?v=itN_yyg59rE

La seconda parte: https://www.facebook.com/madameemmabovary/posts/1174211435928303?comment_id=1174286042587509&reply_comment_id=1174291299253650&total_comments=2&comment_tracking=%7B%22tn%22%3A%22R9%22%7D

Fatta questa premessa. L'ora d'Insegnamento della Religione Cattolica non, ripeto non è un'ora di lezione sulle religioni nel mondo, o sulla storia delle religioni, o altro. Chi cambia l'argomento della lezione, bontà sua, rischia di proprio: il Vescovo, infatti, può ritirare in qualsiasi momento l'autorizzazione al docente che si permette di andare contro Dio - pardon, contro la Chiesa - aripardon, contro lo Stato della Città del Vaticano.
Perché di questo si tratta: di un'ingerenza, punto. Al Vaticano di Dio, di Gesù, della verità, della giustizia e di tutte 'ste menate gl'importa men che niente: ne sia prova, se ci fosse bisogno, di quel ch'è successo e che sicuramente tuttora succede nello IOR. Il Vaticano ha come proprio obiettivo il controllo politico dell'Italia; tant'è che propone uomini politici, partiti, linee politiche smaccatamente di parte - ripeto, non cristiani, non cattolici né altro: vaticani. Da Mario Monti a Rocco Buttiglione, da Roberto Formigoni a Pier Ferdinando Casini (fino, /horribile dictu/, a Silvio Berlusconi; e ciò in barba al suo atteggiamento nei confronti del sesso e del matrimonio), tutti costoro sono emissari vaticani.

La terza parte: https://www.facebook.com/madameemmabovary/posts/1174211435928303?comment_id=1174286042587509&reply_comment_id=1174295285919918&total_comments=2&comment_tracking=%7B%22tn%22%3A%22R9%22%7D

Ci sono stati fior di cattolici, nella nostra storia, che pure hanno saputo distinguere tra Stato Vaticano e Stato Italiano: da Camillo Benso a Urbano Rattazzi, da Francesco Crispi («Il peggior nemico dell'Italia è il prete») a Massimo d'Azeglio, tanto per pescare sia nella Sinistra Storica che nella Destra Storica, così come artisti quali Giuseppe Verdi e Alessandro Manzoni, tutti costoro hanno saputo distinguere ciò che fosse materia di fede da ciò che fosse materia di amministrazione. Questi ultimi - che trovo più corretto definire "mestieranti della politica", al contrario, alimentano la diatriba cattolicesimo sì - cattolicesimo no per mero opportunismo.
La scuola è luogo di conoscenza, di formazione, d'insegnamento e di educazione: tutte cose che nei secoli la Chiesa ha fortemente ostacolate, nel tentativo di mantenere il proprio dominio. Un solo dato per tutti, Galileo Galilei: «sospettato di eresia e accusato di voler sovvertire la filosofia naturale aristotelica e le Sacre Scritture, Galileo fu processato e condannato dal Sant'Uffizio, nonché costretto, il 22 giugno 1633, all'abiura delle sue concezioni astronomiche e al confino nella propria villa di Arcetri. Solo 359 anni dopo, il 31 ottobre 1992, papa Giovanni Paolo II, alla sessione plenaria della Pontificia accademia delle scienze, ha dichiarato riconosciuti "gli errori commessi" sancendo la conclusione dei lavori di un'apposita commissione di studio da lui istituita nel 1981» https://it.wikipedia.org/wiki/Galileo_Galilei . Trecentocinquantanove anni dopo?! A qualcuno è sovvenuto il dubbio che forse, se ci fosse stato un granello di buona volontà, Santa Romana Chiesa sarebbe potuta intervenire sulla questione un po' prima? Taccio altri casi, come quello del frate Giordano Bruno; al quale, tutti sappiamo, la Chiesa ha tappata la bocca in modo assai più violento, e per la quale Essa mai si è scusata.
Per concludere: in Europa solo l'Italia annovera l'ora d'Insegnamento della Religione Cattolica; cosa che ci mette a un livello sicuramente più prossimo al Bahrein che al Lussemburgo. Quanto ad altre proposte, speriamo di poterne discutere in futuro, in maniera costruttiva; per ora, si tratta unicamente di speculazioni.