Tuareg

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lunedì 22 giugno 2015

Sulla svolta filocattolica del sito Informare Per Resistere

Pubblicato qui: https://www.facebook.com/informareXresistere/posts/10153893955363912?comment_id=10153895333548912&offset=0&total_comments=519&comment_tracking=%7B%22tn%22%3A%22R0%22%7D

Vi dispiace? che cosa vi dispiace?
Suvvia, siamo onesti: non vi dispiace affatto. Anzi, a voi va benissimo così: se c’è una cosa che mi dà fastidio dei credenti è questa loro battaglia negazionista nei confronti del prossimo, basandovi su motteggi già da tempo smentiti. Delle cose sostanziali, v’importa meno che niente: ciò che conta è che nessuno smentisca il sacro testo.
Come faccio a dirlo? È molto semplice. Per vostra stessa ammissione vi ponete in contrapposizione ai diritti - umani, basandovi sulle opinioni: una cosa di questo genere va bene in qualche Califfato del Medio Oriente, e dico qualche califfatto perché perfino lì c’è qualcuno che si pone il dubbio che forse le cose stanno in maniera diversa da come statuito su un vecchio libro di massime e pensieri. Diritti umani, com’è quello di parola, che però per voi esigete; perché ovviamente i diritti si negano agli altri, si esigono per sé stessi. Avete imparato bene la nenia della cara vecchia Democrazia Cristiana - ma anche il Partito Comunista era ben assestato sulla linea di pensiero: le leggi per gli altri si applicano, per i nostri s’interpretano. Congratulazioni.
Vi dispiace? no, dai. Siete spalmati sulle posizioni di Santa Romana Chiesa, e con la stessa untuosa ipocrisia cantate ai quattro venti che «noi continueremo per la nostra strada, a testa alta, senza schierarci a destra, a sinistra». Se la cosa vi avesse infastidito, avreste ammesso sinceramente di essere conservatori, anzi fondamentalisti, anzi integralisti religiosi: invece no, che cosa importa? Anche se la divinità fosse contraria, voi continuereste per la vostra strada: peggio per la realtà se si dimostrasse contraria.
Vi dispiace? per niente. Usate la stessa terminologia di Vladimir Lenin: il suo giornale era la Pravda, la vostra stella è la Verità. Che cosa mai c’entra la verità con il diritto? è vero o falso che le donne hanno il diritto di uscire la sera per strada, andare a lavoro, concepire un figlio senza essere sposate - e soprattutto, senza essere etichettate come “puttane” per il solo fatto di aver rinunciato a fare da serve gratuite a uomini privi di dignità, di nerbo, di coraggio? Da uomo, che alla stessa maniera ha preferito vivere solo piuttosto che creare una famiglia raccogliticcia, sollevo la fiaccola in favore di queste donne, che hanno sfidato il pregiudizio, l’arroganza, la maldicenza e a modo loro hanno stravinto.
Vi dispiace? ma per carità. Se veramente vi fosse dispiaciuto, avreste evitato di esternare quel «Buona Domenica, in Famiglia», quando voi siete i primi a impedire alle famiglie di nascere e di esistere; e lo fate con il peggiore dei metodi, ovverosia con il ricatto ideologico, la tradizione, la comunità, il pettegolezzo della gente. Se veramente aveste avuta una coscienza, vi sareste fermamente astenuti dall’uso di simili strumenti di coercizione: invece eccovi di nuovo qui, superbi vessilliferi di un mondo che prima avete inventato, poi avete preteso che diventasse realtà.
Ebbene, fatevi una ragione: avete finito di governare il popolo come fosse gregge, mandria, branco, di condurlo pigliandolo per il naso, di raccontargli “verità” che stranamente si discostano così tanto dalla “realtà”, di far passare per “informazione” ciò che è “opinione”. Ci sono mille e mille situazioni che smentiscono le fandonie che andate raccontando in giro, e ormai la coscienza comune le sta recependo. Ci sono le famiglie monogenitoriali, ci sono le famiglie monogenere, con genitori ambedue dello stesso genere; e i loro figli crescono, sviluppano e diventano adulti, anche senza la benedizione di chissà quale prete - ai quali, visti i precedenti, eviterei di affidare perfino il mio cane.
Non potete fare ciò che fate né da un punto di vista spirituale (voi non siete dei, non avete le risposte giuste, né le leggete dal sacro testo perché quel testo è un libro sapienziale _umano_, non divino; oltre a ciò, non siete gli avvocati dello spirito perché lo spirito non vi ha autorizzati, perciò non avete il diritto di parlare per esso, né di negare al posto suo), né da un punto di vista scientifico. Alla stessa maniera dell’omosessualità, anche la querula, sterile, noiosa polemica sui figli nati in una famiglia di due uomini o due donne prima o poi si scioglierà come neve al sole. Gli omosessuali non sono viziosi, i bambini non diventano omosessuali perché vivono con due uomini: la scienza ha osservati i fatti, e vi ha scaricati da tempo. Un giorno scomparirete definitivamente; e quel giorno, ve lo scrivo fin d’ora, la cosa non mi dispiacerà affatto. Per il momento, vi cancello il gradimento.

Aggiornamento: http://www.bufale.net/home/disinformazione-la-foto-del-family-day-2007-pubblicata-da-informare-per-resistere-bufale-net/