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martedì 5 novembre 2013

A proposito di Beppe Grillo "fascista"

Pubblicato qui: http://slasch16.wordpress.com/2013/10/31/dopo-anni-di-polemiche-con-tanto-di-insulti-feroci-ricevuti-ci-pensa-il-compagno-grillo-a-darmi-ragione-la-foglia-era-allettante-ma-io-non-lho-mangiata/#comment-34995
Per te, il movimento è fascista.

I Parlamentari del Movimento hanno presentato il Disegno di Legge n. 391 in Senato che introdurrebbe “Nuove disposizioni per il contrasto dell’omofobia e della transfobia”: ad esempio, aggiunge l’identità sessuale ai fattori di discriminazione considerati dalla legge Mancino-Reale (quella contro “Discriminazione, odio o violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi”). Un passo avanti contro il razzismo, in questo caso sessuale; ma per te, il Movimento è fascista.

Il Disegno di Legge n. 392 “Norme in materia di modificazione dell’attribuzione di sesso”, aggiunge l’identità sessuale ai fattori di discriminazione considerati dalla legge Mancino-Reale (quella contro “Discriminazione, odio o violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi”). Finalmente, diranno tanti poveri cristi non completamente "maschi"; ma per te, il Movimento è fascista.

La proposta Cinque Stelle n. 923 interviene sull’interruzione volontaria della gravidanza affinchè venga garantito che nelle strutture pubbliche almeno il 70 per cento del personale in servizio in ginecologia non sia obiettore di coscienza. Una proposta in difesa delle donne; ma per te, il Movimento è fascista.

Alla Camera i Deputati hanno proposto (n.1142) l’istituzione del Testamento biologico. Ricordi la battaglia della destra e dei cattolici contro il padre di Eluana Englaro? ma per te, il Movimento è fascista.

Mentre qualcuno fa ancora propaganda sullo “Ius soli”, invece di proporre soluzioni di buon senso (come dice Sartori sul Blog di Beppe Grillo il 26 Gennaio 2012), il M5S presenta la sua Proposta di Legge n. 1204 “in materia di cittadinanza per nascita e di acquisto della cittadinanza”. La "sacra patria" di Mussolini va in polvere; ma per te, il Movimento è fascista.

È sempre dei Deputati 5 stelle la proposta n.1288 per ridurre da tre anni a sei mesi i termini della separazione e velocizzare di fatto le pratiche di divorzio consensuale. Il matrimonio è sempre meno "sacramento"; ma per te, il Movimento è fascista.

A chi invece si ama e si vorrebbe sposare, ma poi scopre che la nostra società è così arretrata da arrivare a definire e regolamentare cosa sia davvero l’amore, auguriamo di poter usufruire al più presto del Disegno di Legge n. 393, con il quale i senatori “grillini” propongono il cosiddetto “matrimonio egualitario”: il matrimonio può essere contratto da persone di sesso diverso o dello stesso sesso con i medesimi requisiti ed effetti. Il buon Dio si starà rivoltando tra le nuvole; ma per te, il Movimento è fascista.

Per finire, i “fascistissimi” Cinque Stelle propongono un'immemore dimenticanza dei comunisti, ovvero l’introduzione del reato di tortura nel codice penale e la soppressione dei tribunali militari. Secondo noi, davanti alla legge siamo tutti uguali, uomini e caporali; ma per te, il Movimento è fascista.

Per me, invece, il peggior insulto è "comunista". Ho sempre condannato il massacro di Kronstadt, paragonandolo in peggio al massacro della Comune di Parigi: è da quando ho studiata la storia che ho messi sullo stesso piano tutti i padroni, comunisti o borghesi che si proclamassero. Ho sempre respinta la campagna diffamatoria contro Nestor Ivanovič Machno: in realtà, chiedeva unicamente di poter disporre dei beni prodotti dalla collettività residente sul posto. Ma no, c'erano cose troppo importanti, troppo grandi, più di qualsiasi Machnovščina, più di qualsiasi Soviet - perché il Partito ha purgato anche tra i proprî militanti, non solo tra gli "avversarî". Ho sempre miseramente fallito nel cercare di capire perché si continuasse a chiamare Repubblica dei Soviet, dopo ch'essi furono aboliti.

Mi ha sempre indignato il fatto che il Partito Comunista Spagnolo sia fuggito a Mosca insieme con l'oro del Banco de España, lasciando il POUM e la CNT a combattere contro quella bella combriccola costituita da Francisco Franco, Adolf Hitler e Benito Mussolini; ma per Stalin, meglio che trotskisti e anarchici e repubblicani crepassero per mano dei falangisti, piuttosto che avere una Repubblica espressione della volontà popolare. Che sorpresa dev'essere stata, quando il simpatico terzetto si rivoltò contro il proprio beniamino: che ingrati. Quanti "avversarî" annovera il comunismo, nevvero? Ah, Mosca si tenne l'oro per sé, anche dopo il ritorno della repubblica; così, per precisazione.

Va bene, questi sono eventi di un passato in cui ancora il comunismo era troppo giovane. Saltiamo in bellezza anche il sostegno dato da tutti i Partiti Comunisti del mondo alla repressione della Rivoluzione Ungherese del 1956: pensa un po'!, chiedevano un "socialismo dal volto umano". Sorvoliamo sulla "rivoluzione culturale", che in nome e per conto della fedeltà al Grande Timoniere ha uccise migliaia di persone come neanche l'Inquisizione ai tempi d'oro - tranne forse i veri nemici del popolo, che infatti riuscirono a sopravvivere, e successivamente a trasformare la Cina nel tritacarne umano ch'è oggi. Passiamo al volo anche l'abbandono di Ernesto Rafael Guevara alla propria sorte da parte del Partito Comunista Peruviano [corr. Boliviano], ligio agli ordini della Madre Russia: in fondo, "un morto è omicidio, un milione di morti è statistica", e anche in Sudamerica c'erano troppi cittadini attivi per il bene comune.

La situazione invero si perpetua anche oggi nella tanto osannata Cuba con il suo Partito Unico, che a me ricorda da troppo vicino la cara vecchia Balena Bianca: guai! a criticare l'ultimo avamposto del comunismo mondiale, nelle cui fila si fa carriera di gran carriera e che manovra le Commissioni di Candidatura con le quali piazza i proprî uomini pur senza partecipare formalmente alle elezioni - gran genialata, lo riconosco; perciò, lasciamo stare il numero dei candidati pari al numero dei seggi in palio, l'assenza di qualsiasi ombra di propaganda personale (perché?), il Voto Unido, l'assenza di osservatori imparziali allo scrutinio dei voti; lasciamo stare infine la resistenza al cambiamento - vedi l'immarcescibile Fidel al potere per cinquant'anni, sostituito poi da suo fratello; che può giungere fino alla repressione - vedi il caso del Progetto Varela.

Sai che cosa ti dico? Che, tutto sommato, avete ragione a demonizzarci. Noi accettiamo la sconfitta, accettiamo che il popolo voglia fare di testa propria - anche a costo di sbagliare, accettiamo le critiche fondate e, quando qualcuno dei "capi" sbaglia, siamo pronti a punirlo, finanche a espellerlo. Quando Beppe esordì con alcuni scivoloni, le critiche più aspre sono arrivate proprio dalla base. Sono tutte quante cose che nei tanti, innumerevoli Partiti Comunisti sparsi per il globo (Unione Sovietica, Cina, Viet Nam, Corea...) sono da sempre assenti, a parte qualche goffo tentativo di dar voce alla plebe - ma per carità, niente di eccessivamente compromettente. Il famoso testo sul reato di clandestinità è stato condannato da praticamente la schiacciante maggioranza degli attivisti: voglio vedere una contestazione del genere in un paese comunista.

Continuate a vedere e soprattutto a cercare "nemici" in ogni dove, e finirete per scomparire, distrutti da voi stessi; io vi do già fin d'ora il mio addio, senza alcun rimpianto.