Tuareg

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mercoledì 11 settembre 2013

A proposito di famiglia

Tentato di pubblicare qui: http://www.losai.eu/pensi-che-famiglia-sia-fatta-da-un-uomo-e-una-donna-se-vince-bersani-andrai-in-galera/, ma senza successo.

Se c'è una cosa dei cattolici che mi urta i nervi, e dei credenti in genere (e perciò metto nello stesso calderone i credenti religiosi, politici, ideologici e quant'altro), è questo atteggiamento piagnucoloso, infantile, strepitante contro chiunque si permetta di dissentire. Nel vostro caso:

  1. non è affatto vero che la vostra sia la parola della divinità. Esistono altre due religioni adamitiche, ovvero l'Ebraismo e l'Islam, e centinaia di religioni non rivelate. Inoltre, il Cristianesimo è la religione che più di qualsiasi altra conta al proprio interno spaccature, divisioni e interpretazioni più disparate. Ora, le cose sono due: o il vostro dio è schizofrenico, oppure più modestamente gli esseri umani tentano d'interpretare la sua parola, ma nessuno è, né ha il diritto di ergersi a, portavoce assoluto, men che mai i cattolici;
  2. la famiglia cristiana è una forma famigliare; che ha avuto, ha e avrà sempre dignità d'esistere. Immaginare Pierluigi Bersani, che io personalmente ho soprannomitato Capitan Posapiano, mentre perseguita i cristiani che propugnano la propria idea, è un'immagine che sfiora il ridicolo. Semmai: i cristiani hanno il pieno diritto di propagare il proprio sistema; ma dal momento ch'essi rivendicano il proprio buon diritto, altrettanto possono fare, tanto per citare un esempio, gl'islamici;
  3. non è affatto vero che la vostra famiglia sia "incomparabile". L'uomo rosso, sempre per esempio, propagava la familiarità per via matrilineare, e lo stesso succede oggi di sovente in Colombia; ed è questo forse il metodo più naturale, visto che, sempre per citare, mater semper certa, pater numquam;
  4. Franco Grillini fa politica, né più né meno dell’arcivescovo di Bologna, cardinale Carlo Caffarra. Con una sostanziale differenza: il signor Cardinale difende la famiglia tradizionale e il matrimonio inteso solo come unione tra un uomo e una donna, il presidente di Gaynet Italia invece ammette l'esistenza di più forme famigliari, quella cattolica compresa. Ora, quando qualcuno tenta d'impedire al prossimo d'esistere, come fa il signor Cardinale e tanti come lui, sia io che il signor Grillini ci risentiamo: propugnare è una cosa, condannare è un'altra, e anzi questa seconda cosa s'accompagna da sempre con la discriminazione;
  5. sempre per amor di precisione, il signor Cardinale ammette solo l'esistenza di due sessi - quelli fisicamente intesi, il presidente di Gaynet ammette l'esistenza di più atteggiamenti sessuali - quelli psicologicamente intesi. Anche in questo caso il signor Cardinale tenta d'impedire l'esistenza al prossimo, il presidente di Gaynet permette ogni esistenza, cattolica compresa;
  6. dulcis in fundo, raccomandare ai sacerdoti e ai diaconi permanenti di «rimanere completamente fuori dal pubblico dibattito partitico», e nello stesso discorso invitare i fedeli a dare «la nostra preferenza a chi secondo coscienza riteniamo meno lontano da essi», intesi i valori cattolici, è un atteggiamento talmente tanto ipocrita che, come avete appunto scritto nell'articolo, «molti religiosi, ma anche qualche vescovo (come pure molti laici impegnati nell’associazionismo cattolico e nelle parrocchie), hanno in realtà fatto la scelta di schierarsi in gran numero in ben altre direzioni, orientando esplicitamente il voto dei credenti». Ben vi sta: continuate a fare propaganda elettorale, in quest'articolo per «l’ineffabile professor Monti», travestendola da sermone religioso, e perciò usando il ricatto dell'appartenenza alla comunità; vedrete quanti cattolici abbandoneranno la chiesa, mandando all'inferno lei e il suo partito di rappresentanza. Lo fece cinquecento anni fa un sincero credente, Martin Lutero: lo fanno oggi tanti cittadini.

Annotazione: prima che vi mettiate a piagnucolare come vostro solito, sappiate che per par condicio faccio a pezzi anche i comunisti. Nessun "compagno" mi è ancora riuscito a spiegare come abbiano fatto a credere per più di un decennio in un segretario che veste in lambswool, va in vacanza a Quiberon (usando l'aereo di stato per il viaggio) e frequenta il Circolo dell'Antico Tiro a Volo. Io mi sono data una spiegazione: la fede fugge sempre la ragione, anche a costo di franare nel torto più marcio.